Noi ci chiediamo: da cosa si autotutela il Comune di Martina Franca? da se stesso che ha bandito un concorso in maniera irregolare senza rispettare il regolamento comunale? dal Centro per l’Impiego di Martina Franca che ha curato le selezioni? da una miriade di ricorsi di aspiranti concorrenti che nonostante avessero tutti i requisiti sono stati dichiarati non idonei e invece sono passati chi aveva le qualifiche fasulle? o da una piovra occulta che ha provveduto a curare la regia di un concorso farsa che puntava a far assumere parenti e amici di qualcuno?
La Giunta Palazzo non può limitarsi a comunicare con due righe la decisione di annullare in autotutela il concorso, ma ha l’obbligo morale ancor più che politico di spiegare alla cittadinanza e soprattutto ai partecipanti al concorso cosa non è andato per il verso giusto, di chi sono le responsabilità e quali iniziative intende portare avanti al fine di tutelare la legalità in questo sperduto paese del far west!
è necessario che ognuno si assuma le proprie responsabilità: che la Giunta Comunale non si nasconda dietro le leggi di autotutela, credendo di assolversi così da ogni responsabilità per aver usato i vecchi metodi clientelari al fine di mantenere il proprio potere a danno della comunità; e che i cittadini martinesi siano consapevoli degli errori che continuano a commettere nella cabina elettorale.
Ci troviamo ancora una volta di fronte ad una situazione inammissibile e insostenibile e chiediamo alle forze di opposizione in consiglio comunale, se ancora ce ne sono, di osteggiare in qualunque maniera questo assalto alle istituzioni, facendo sentire la propria voce e facendosi interlocutore per difendere gli interessi legittimi e democratici dei cittadini onesti.
Martina Franca, 12/07/2010
Partito dei Comunisti Italiani
via la favorita, 20
Martina Franca (TA)


